
Compositore · Torino / Lago di Varese
Valerio
Grimaldi
La musica non deve commentare l'azione. Deve diventare lo spazio in cui l'azione respira.

La Stanza del Diapason — Schiranna, Lago di Varese
La Stanza del Diapason
Sei ore prima che il mondo si accenda.
Ogni mattina dalle 6:00 alle 11:00, in una vetrata affacciata sul lago, il pianoforte preparato dialoga con i synth modulari e con il diapason d'argento lasciato da mio nonno pianista. È qui che il suono trova la sua stanza, prima di trovare l'immagine.
“Non scrivo musica per un film. Costruisco lo spazio acustico in cui quel film può accadere.”
Il Percorso
Vent'anni di silenzi che diventano suono.
2003
Diploma in Composizione, Conservatorio Verdi, Torino
2004
Master Music Technology and Sound Design, Royal Academy, Londra
2016
Le Ore Vuote — Premio Miglior Musica Originale, Torino Film Festival
2021
Prima candidatura Academy Award — Sotto la Superficie
2023
Seconda candidatura Academy Award — Il Regno delle Ombre
2023
European Film Award + Critics' Choice Award
2025
Nastro d'Argento — Colonna Sonora dell'Anno
Ascolta · Prima Stagione
Cinque capitoli, una lingua.
La prima stagione di Valerio è un ciclo di cinque mondi narrativi. Ogni capitolo è una firma sonora distinta: archi ossessivi, percussioni tribali, tappeti di synth, nastro analogico, violoncelli tragici. Un unico compositore, cinque grammatiche.
Capitolo 01
Milano Underground
Thriller · Cyberpunk Distopico
La storia
Un'indagine oscura tra i piani alti della finanza milanese e i bassifondi industriali della periferia.
Il sound di Valerio
Sintetizzatori analogici distorti, il ticchettio metallico di un tempo che stringe (stile Dunkirk) e archi ossessivi che descrivono il cemento e la pioggia della città.
Capitolo 02
Il Primo Regno
Historical · Epic Drama
La storia
Un'epopea storica incentrata sulle guerre di potere e i conflitti dell'Italia rinascimentale e medievale.
Il sound di Valerio
Percussioni tribali mastodontiche (taiko e tamburi da guerra), ottoni cupi ed epici, e un coro drammatico che canta texture spettrali senza testo per un senso di tragicità e sacralità.
Capitolo 03
Project Horizon
Sci-Fi · Spaziale
La storia
Un viaggio psicologico e fantascientifico oltre i confini del sistema solare, incentrato sulla solitudine e sull'ignoto.
Il sound di Valerio
Grandi tappeti di synth d'atmosfera (stile Interstellar), pianoforte preparato molto intimo e improvvisi squarci di orchestra monumentale che descrivono il vuoto cosmico.
Capitolo 04
The Dark Diva Sessions
Gothic Soul · Vintage Noir
La storia
Una digressione artistica e d'autore all'interno della stagione. La narrazione si ferma nei club fumosi del passato, esplorando l'ossessione, la memoria e il legame profondo tra l'artista e la sua musa.
Il sound di Valerio
Valerio si spoglia dell'elettronica moderna per dominare il calore del nastro analogico anni '60 e '70 (stile Daptone Records / Fleetwood Mac): pocket ritmico pesantissimo, basso elettrico gonfio e sincopato, sezioni di fiati taglienti, chitarre acustiche gothic-blues e uso magistrale del silenzio, per far ruggire il graffio sciamanico di Ruby Vega.
Capitolo 05
I Figli del Mare
Epic Fantasy · Tragic Family Drama
La storia
Un'epopea politica e familiare ispirata alle atmosfere di House of the Dragon (stile Driftmark): il declino di una dinastia dinanzi alle maree del tempo, tra tradimenti sussurrati nei corridoi di pietra, patti di sangue e funerali solenni in riva all'oceano.
Il sound di Valerio
Rielaborazione dello stile di Ramin Djawadi: sacralità arcaica unita all'epica monumentale. Al centro un tema di violoncello solista — profondo, graffiante, tragico — sostenuto da un'orchestra d'archi ossessiva che cresce a ondate. Colpi solenni di campane a morto, ottoni cupissimi che descrivono il peso del destino, percussioni marine che simulano il risucchio delle onde sugli scogli.

Chi è
Valerio Alessandro Grimaldi.
Sono nato a Torino nel 1984, cresciuto tra la nebbia della città e il silenzio del Lago di Varese. Mi sono formato al Conservatorio Verdi e alla Royal Academy of Music, ma la mia scuola vera è stata mio nonno, pianista, che mi ha lasciato un diapason d'argento e l'idea che il suono, prima di essere musica, sia uno spazio da abitare.
Scrivo per il cinema da quasi vent'anni. Dal 2016 lavoro esclusivamente dalla mia stanza affacciata sul lago.
2× Academy Award Nomination · European Film Award · Critics' Choice Award · Nastro d'Argento

Modello · Campagne
Il volto di due mondi che ascoltano.
Campagna 01 · 2024
Nordlys Cruises
La Musica Tra Due Orizzonti
Nordlys Cruises è una compagnia di crociere di lusso specializzata in rotte polari e transatlantiche esplorative — Norvegia, Islanda, Groenlandia, passaggio a Nord-Ovest. Non crociera di massa: un viaggio contemplativo per un pubblico colto.
Valerio non è solo il volto della campagna: è artist-in-residence a bordo. Compone ed esegue dal vivo dalla sala di osservazione panoramica brani ispirati al paesaggio che la nave attraversa in tempo reale. La sua musica esiste perché quei paesaggi esistono.
Campagna 02 · 2025
Altair Genève
Il Tempo Che Si Ascolta
Altair Genève è una manifattura orologiera svizzera indipendente, specializzata in movimenti meccanici a carica manuale — nessun quarzo, nessuna smart-feature. Precisione artigianale silenziosa, per chi valuta la meccanica come forma d'arte.
Valerio è ambassador puro: la campagna costruisce un parallelismo diretto tra la precisione meccanica di un movimento orologiero e la precisione ritmica della sua composizione. Un compositore che lavora sui microsecondi comprende il valore di un movimento meccanico.